Agopuntura

Presso Kineia è possibile sottoporsi a sedute di agopuntura, una metodica appartenente alla medicina tradizionale cinese la quale consente di trattare un grande numero di disturbi. Ecco cos’è e come funziona.

Appartenente all’antica medicina tradizionale cinese e da tempo accettata dalla comunità scientifica internazionale, l’agopuntura si basa sul concetto della circolazione energetica (Qi). Questa si esprime mediante forze opposte e complementari – Yin e Yang – ritenute presenti nel corpo umano cosi come nella natura. L’individuo è considerato nella sua completezza, come insieme di mente e corpo.

All’interno di ogni essere vivente, il Qi scorre lungo precise direttrici chiamate meridiani. Finché tale energia è in equilibrio la persona è in salute, in caso contrario si riscontrano le patologie. L’azione dell’agopuntura consente di ripristinare il corretto fluire del Qi tramite la puntura di specifici punti presenti sui meridiani, ristabilendo l’equilibrio nell’organismo e quindi la salute. Non interferisce con le terapie farmacologiche, bensì si integra con esse e permette un recupero proporzionale alle risorse della persona. Offre il vantaggio di poter essere adattata al paziente, che avrà un trattamento individuale e personalizzato sulla base delle sue condizioni energetiche, valutate attraverso la palpazione dei polsi, della lingua e della struttura fisica secondo i criteri della medicina tradizionale cinese. In accordo con la filosofia cinese dello Yin-Yang e con i suoi effetti sulla circolazione energetica, particolare attenzione viene posta all’alimentazione.

Come funziona

L’agopuntura agisce attraverso il sistema nervoso e ha un effetto equilibrante sull’organismo; ha effetti antidolorifici, antinfiammatori, decontratturanti, ansiolitici, antidepressivi, di regolazione del sistema immunitario e ormonale.

Prevede l’uso di aghi d’acciaio inossidabile, sterili e monouso, del diametro di circa 0,30 millimetri e di una lunghezza che può andare da un centimetro e mezzo  fino a sette centimetri. Questi sono applicati su punti ben precisi, denominati agopunti, presenti su tutto il corpo.

Il numero delle sedute varia in base alla patologia e alla sue caratteristiche (ad esempio, se è acuta o cronica). In media, per ottenere benefici, occorrono otto sedute; in base al tipo di disturbo è utile effettuare dei cicli di mantenimento durante l’anno. Le sessioni durano dai trenta minuti fino a un’ora.

Per essere agopuntore serve una laurea in Medicina e chirurgia, affiancata da un corso riconosciuto dalla propria Regione e dall’Ordine dei Medici. In Toscana, il medico agopuntore deve essere registrato negli elenchi degli esercenti le Medicine complementari formati in attuazione alla legge regionale n. 9 del 19/02/2007 e dell’accordo Stato-Regioni n. 54/CSR del 07/02/2013.

L’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) ha stilato un elenco di patologie che beneficiano del trattamento con agopuntura:

Patologie osteo-articolari e reumatologiche: artrosi della colonna vertebrale, discopatie ed ernie discali cervicali e lombari (escluse lesioni del midollo spinale e dei nervi in generale), cervico-brachialgie, lombalgie, lombosciatalgia, lombocruralgia, artrosi dell’articolazione temporo-mandibolare, periartite scapolo-omerale, epicondilite, rizartrosi del pollice, artralgie della mano, sindrome del tunnel carpale, coxartrosi, gonartrosi, dolore plantare, metatarsalgie, fasciti plantari, contratture muscolari, tendiniti, sindrome fibromialgica.

Patologie neurologiche: cefalea vascolare/emicrania, cefalea muscolotensiva, cefalea “a grappolo”, nevralgia del trigemino, paralisi del nervo facciale “a frigore”, blefarospasmo, polinevriti, coadiuvante la riabilitazione neurologica post-ictus, Herpes Zoster.

Patologie ostetrico-ginecologiche: Irregolarità del ciclo mestruale, amenorrea, dismenorrea, sindrome premestruale, caldane e disturbi della menopausa, infertilità, leucorrea ed infezioni genito-urinarie recidivanti. Nausea e vomito in gravidanza, lombosciatalgia in gravidanza.

Patologie andrologiche: impotenza, eiaculazione precoce.

Patologie dermatologiche: acne, dermatiti.

Patologie urologiche: cistiti recidivanti, disuria, enuresi notturna, incontinenza urinaria.

Patologie gastroenterologiche: gastrite, ernia iatale, nausea e vomito, disturbi della deglutizione, dispepsia, stipsi, alvo alternante, colon irritabile.

Patologie pneumologiche: asma, tosse cronica.

Patologie otorinolaringoiatriche: sinusite, rinite vasomotoria, faringite cronica, disfonia, vertigini, anosmia, acufeni, sindrome di Menière.

Manifestazioni allergiche: oculorinite ed asma allergiche, orticaria, dermatite allergica, rash cutanei.

Patologie psichiatriche: stati d’ansia, forme depressive minori, attacchi di panico, insonnia.

Tabagismo: riduce la sindrome da astinenza dalla nicotina.

Cure palliative: nausea da chemioterapia, dolore oncologico o post-chirurgico

 

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